{"id":139,"date":"2012-07-11T12:28:28","date_gmt":"2012-07-11T12:28:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/?page_id=139"},"modified":"2021-11-09T09:41:25","modified_gmt":"2021-11-09T09:41:25","slug":"regolamento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/la-scuola\/regolamento\/","title":{"rendered":"Regolamento d&#8217;Istituto"},"content":{"rendered":"<h1>Regolamento d&#8217;Istituto<\/h1>\n<h2>TITOLO 1<br \/>\nORGANI COLLEGIALI<\/h2>\n<h3>Art. 1 &#8211; Convocazione degli Organi Collegiali<\/h3>\n<ol>\n<li>La convocazione degli Organi Collegiali deve essere, di norma, disposta con un preavviso di\u00a0massima non inferiore ai 5 giorni rispetto alla data della riunione e, in seduta straordinaria, con\u00a0preavviso di almeno tre giorni.<\/li>\n<li>Gli avvisi di convocazione devono indicare l&#8217;ordine del giorno.<\/li>\n<li>Di ogni seduta dell&#8217;Organo Collegiale viene redatto il verbale, frmato dal Presidente e dal\u00a0Segretario, steso su apposito registro a pagine numerate.<\/li>\n<li>Si ricorda che in base al C.C.N.L. 2002-05 le ore destinate alle attivit\u00e0 collegiali sono 40+40 (40\u00a0per i Collegi Docenti e la consegna delle schede, 40 per i Consigli di Interclasse\/Intersezione e\u00a0classe).<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 2 &#8211; Convocazione del Consiglio di Istituto e della Giunta Esecutiva<\/h3>\n<ol>\n<li>La prima convocazione del Consiglio di Istituto, successiva alla nomina dei relativi membri, \u00e8\u00a0disposta dal Dirigente Scolastico che lo presiede; essa \u00e8 fnalizzata alla elezione di un Presidente,\u00a0di un segretario e di un eventuale Vicepresidente.<\/li>\n<li>Il Consiglio di Istituto \u00e8 convocato dal suo Presidente.<\/li>\n<li>Il Presidente \u00e8 tenuto a disporre la convocazione del Consiglio su richiesta del Presidente della\u00a0Giunta Esecutiva, ovvero della maggioranza dei suoi membri.<\/li>\n<li>La convocazione del Consiglio di Istituto e della Giunta Esecutiva deve essere effettuata con\u00a0lettera diretta ai singoli membri e tramite circolare interna. In ogni caso, l&#8217;affssione dell&#8217;avviso\u00a0all&#8217;albo \u00e8 adempimento suffciente per la regolare convocazione dell&#8217;Organo Collegiale.<\/li>\n<li>Il Consiglio di Istituto si riunir\u00e0 in via ordinaria almeno due volte l&#8217;anno (per l&#8217;approvazione del\u00a0bilancio di previsione e del conto consuntivo di ciascun esercizio fnanziario) e, in seduta\u00a0straordinaria, ogni qualvolta se ne presenti la necessit\u00e0.<\/li>\n<li>La Giunta Esecutiva \u00e8 convocata dal suo Presidente.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 3 &#8211; Pubblicizzazione degli Atti del Consiglio di Istituto<\/h3>\n<ol>\n<li>Gli atti del Consiglio di Istituto devono essere affissi all&#8217;albo della scuola entro il termine massimo\u00a0di 8 giorni dalla relativa seduta del Consiglio.<\/li>\n<li>La copia delle deliberazioni e dei verbali deve rimanere esposta per un periodo di 10 giorni.<\/li>\n<li>Al fne di assicurare la trasparenza dell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa, \u00e8 riconosciuto, a chiunque vi abbia\u00a0interesse, il diritto di accesso ai documenti amministrativi.<\/li>\n<li>La richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata.<\/li>\n<li>Il rilascio delle copie \u00e8 subordinato al rimborso delle spese, salvo le disposizioni vigenti in materia\u00a0di bollo; \u00a0il semplice esame \u00e8 gratuito.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 4 &#8211; Convocazione del Collegio dei Docenti<\/h3>\n<ol>\n<li>Il Collegio dei Docenti \u00e8 convocato ogni qualvolta il Dirigente Scolastico ne ravvisi la necessit\u00e0, oppure quando un terzo dei componenti ne faccia richiesta; comunque almeno una volta per quadrimestre, in base alle esigenze didattico-organizzative dell&#8217;Istituto.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 5 &#8211; Convocazione dei Consigli di Intersezione\/Interclasse\/Classe<\/h3>\n<ol>\n<li>I Consigli di Intersezione\/Interclasse\/Classe con soli docenti sono convocati sulla base dei criteri\u00a0indicati dal Collegio Docenti, con cadenza periodica bimestrale, per la valutazione delle attivit\u00e0\u00a0didattico-educative, nell&#8217;ottica di una valutazione di Istituto.<\/li>\n<li>I Consigli di Intersezione\/Interclasse\/Classe con docenti e rappresentanti dei genitori sono\u00a0convocati per esprimere parere e una valutazione complessiva su: problematiche di ordine didattico-educativo; percorsi didattici e attivit\u00e0 extra\/inter\/para-scolastiche, iniziative e progetti educativi, anche inerenti la continuit\u00e0 educativa a livello orizzontale e verticale con altri ordini di\u00a0scuola; visite didattiche e\/o viaggi d&#8217;istruzione; adozione dei libri di testo.<\/li>\n<li>I verbali, redatti da un insegnante nominato dal Dirigente Scolastico, possono essere consultati\u00a0dai rappresentanti dei genitori su richiesta degli interessati. \u00c8 concesso ai rappresentanti dei genitori sintetizzare il contenuto degli incontri per poi renderli noti agli altri genitori, previa\u00a0autorizzazione del Dirigente Scolastico.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 6 &#8211; Elezioni Rappresentanti dei Genitori<\/h3>\n<ol>\n<li>Si svolgeranno entro la fne del mese di ottobre, salvo diverse disposizioni del Ministero.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 7 &#8211; Colloqui e Comunicazioni con le Famiglie<\/h3>\n<ol>\n<li>I colloqui con i genitori rientrano nella funzione-docente.<\/li>\n<li>Le famiglie vengono avvisate con congruo anticipo circa date\/orari dei colloqui individuali con gli\u00a0insegnanti e delle assemblee di classe, nel rispetto delle scadenze bimestrali e quadrimestrali.<\/li>\n<li>I colloqui individuali sono predisposti per informare i genitori circa l&#8217;andamento didattico e\u00a0disciplinare del singolo alunno.<\/li>\n<li>Ogni docente, in accordo con i colleghi di classe provvede ad informare le famiglie circa la\u00a0presenza a scuola in giornate particolari, nelle quali \u00e8 possibile procedere ad ulteriori colloqui e\u00a0scambi di informazioni sia in via normale che eccezionale.<\/li>\n<li>I genitori possono, peraltro, avvalersi di comunicazioni scritte ogni volta lo ritengano necessario e\u00a0possono, allo stesso modo, richiedere un colloquio all&#8217;insegnante proponendo una giornata ed un\u00a0orario compatibile con le loro esigenze di lavoro e con quelle degli insegnanti.<\/li>\n<li>Per motivi gravi e urgenti possono richiedere un colloquio anche in orario scolastico,\u00a0provvedendo a richiederlo anticipatamente agli insegnanti.<\/li>\n<li>Si ricorda che la consegna delle schede non prevede ulteriori colloqui con le famiglie.<\/li>\n<li>Eventuali assemblee dei genitori verranno convocate qualora si presentasse la necessit\u00e0 e su\u00a0richiesta di docenti o genitori, i quali hanno diritto di riunirsi in Assemblea nei locali della scuola\u00a0(fuori dall&#8217;orario delle lezioni), previa richiesta scritta al Dirigente Scolastico.<\/li>\n<li>L&#8217;Assemblea dei genitori pu\u00f2 essere di classe, sezione, plesso\/scuola, dell&#8217;istituzione scolastica<\/li>\n<\/ol>\n<h2>TITOLO 2<br \/>\nPERSONALE DELLA SCUOLA<\/h2>\n<h3>Art. 9 &#8211; Disposizioni disciplinari<\/h3>\n<ol>\n<li>Tutto il personale della scuola \u00e8 tenuto all&#8217;osservazione scrupolosa e dettagliata di quanto disposto\u00a0nel Codice disciplinare dei dipendenti della P.A. ai sensi dell&#8217;art.68 del D. Lgs.150\/09, nonch\u00e9 del\u00a0Codice di comportamento del dipendente, art. 92 CCNL.<\/li>\n<li>Il predetto Codice \u00e8 affsso in bell&#8217;evidenza all&#8217;Albo di ogni plesso e nel sito della scuola e\u00a0l&#8217;informativa a riguardo viene annualmente data al personale dal dirigente scolastico;\u00a0l&#8217;inosservanza delle norme \u00e8 perseguibile ai sensi delle stesse.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 10 &#8211; Disposizioni per la disciplina della Sicurezza<\/h3>\n<ol>\n<li>Ai sensi del Dlgs 81\/08 T.U. sulla Sicurezza e Salute \u00e8 fatto obbligo al personale del puntuale\u00a0rispetto delle disposizioni del datore di lavoro in merito a:\u00a0adempimento mansioni preposto di cui all&#8217;organigramma sulla sicurezza\u00a0dell&#8217;Istituto;\u00a0rispetto delle norme antifumo;\u00a0rispetto delle disposizioni e procedure previste nel Documento di Valutazione dei\u00a0rischi dei vari edifci; rispetto delle disposizioni e procedure previste nei piani di\u00a0evacuazione;\u00a0rispetto delle indicazioni in merito all&#8217;utilizzo dei dispositivi di protezione\u00a0individuale<\/li>\n<li>Le suddette disposizioni e norme sono affsse all&#8217;albo dei plessi e e nel sito della scuola , nonch\u00e9\u00a0debitamente illustrate tramite informativa del Datore di lavoro; l&#8217;inosservanza delle norme \u00e8\u00a0perseguibile ai sensi delle stesse.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>PERSONALE DOCENTE<\/h3>\n<h3>Formazione &#8211; professionalit\u00e0 &#8211; collegialit\u00e0<\/h3>\n<ol>\n<li>Il docente ha piena libert\u00e0 di insegnamento sul piano metodologico-didattico, come previsto\u00a0dall&#8217;art. 1 del D.lg 16 aprile 1994 n. 297: &#8220;nel rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola, ai docenti \u00e8 garantita la libert\u00e0 di insegnamento intesa come autonomia didattica e come libera\u00a0espressione culturale del docente&#8221;.<\/li>\n<li>L&#8217;esercizio di tale libert\u00e0 comporta il dovere di curare e arricchire costantemente una specifca\u00a0preparazione professionale che consenta di compiere, in modo flessibile ed efficace, le scelte pi\u00f9\u00a0opportune in relazione alle caratteristiche socio-affettive e cognitive degli alunni, alle finalit\u00e0 educative,\u00a0agli obiettivi di apprendimento e ai contenuti della progettazione curricolare e didattica secondo quanto\u00a0previsto dalle norme vigenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La libert\u00e0 di insegnamento cos\u00ec descritta va coniugata con lo stile di lavoro collegiale previsto\u00a0dagli ordinamenti scolastici, che presuppone sintonia sul piano degli stili educativi e necessit\u00e0 di raccordi\u00a0sul piano pluri-multi-inter-disciplinare, sia a livello di team che negli organismi collegiali (Consiglio di\u00a0interclasse\/intersezione\/di classe e Collegio dei Docenti).\u00a0Ogni docente \u00e8 tenuto a rispettare le deliberazioni e la programmazione delle attivit\u00e0 degli Organi\u00a0collegiali.\u00a0Lo stile di lavoro basato sulla collegialit\u00e0, sulla condivisione e sulla pratica della progettazione \u00e8 favorito\u00a0da numerose modalit\u00e0 di incontro che coinvolgono gli insegnanti a diversi livelli:<\/p>\n<ul>\n<li>a livello istituzionale nel Collegio Docenti, nei lavori delle Commissioni;<\/li>\n<li>a livello della gestione educativa e didattica nella programmazione settimanale di team per la scuola\u00a0elementare ed in quella mensile per la scuola dell&#8217;infanzia;<\/li>\n<li>a livello inter-istituzionale ( con le famiglie, con gli operatori socio-sanitari delle ASL e con altri operatori del territorio).\u00a0Gli insegnanti comunicano e si confrontano fra loro in termini di esperienze e competenze per migliorar\u00a0la qualit\u00e0 dell&#8217;azione formativa, mostrando disponibilit\u00e0 al cambiamento in base alle risposte e ai bisogni\u00a0rilevati negli alunni, nelle famiglie e nel territorio.In tale prospettiva l&#8217;aggiornamento e la formazione in servizio costituiscono un carattere essenziale della professionalit\u00e0 docente, per un approfondimento sia dei contenuti disciplinari sia delle tematiche psicopedagogiche e didattiche. E&#8217; importante che le comunicazioni interpersonali (tra colleghi, tra docenti e le altre componenti della scuola, tra docenti e alunni) avvengano, pur nella differenza e nella specificit\u00e0 dei ruoli e delle funzioni, nel segno del rispetto dell&#8217;altro, della comprensione e del reciproco riconoscimento<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Art. 11 &#8211; Personale Docente &#8211; orario<\/h3>\n<ol>\n<li>I docenti in servizio nella Scuola dell&#8217;Infanzia svolgono 25 ore settimanali di lezione.<\/li>\n<li>I docenti in servizio nella Scuola Primaria svolgono 22 ore di lezione e 2 ore di programmazione\u00a0didattica.<\/li>\n<li>I docenti in servizio nella Scuola Secondaria svolgono 18 ore settimanali di lezione.<\/li>\n<li>I docenti si presentano a scuola 5 minuti prima dell&#8217;inizio delle lezioni per accogliere gli alunni;\u00a0dovranno, infine, accompagnare gli alunni al portone d&#8217;ingresso al termine delle lezioni.<\/li>\n<li>La giornata di programmazione, in caso di coincidenza con una riunione, deve essere rinviata ad\u00a0un altro giorno entro la settimana.<\/li>\n<li>I docenti una volta ogni due mesi dedicano 2 ore alla realizzazione dei dipartimenti, in ogni caso,\u00a0in base a quanto previsto dal Piano annuale delle attivit\u00e0 funzionali.<\/li>\n<li>I docenti esplicitano nella programmazione le metodologie didattiche che intendono seguire, le<\/li>\n<li>modalit\u00e0 di verifica e i criteri di valutazione.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 12- Personale Docente &#8211; obblighi e doveri<\/h3>\n<ol>\n<li>I docenti devono mantenere un atteggiamento corretto ed imparziale, sempre improntato\u00a0all&#8217;equilibrio e all&#8217;equit\u00e0. In particolare, costituisce una gravissima violazione dei doveri\u00a0professionali qualsiasi atteggiamento, diretto o indiretto, che si traduca in comportamenti ostili o\u00a0discriminanti nei confronti degli alunni.<\/li>\n<li>Il personale docente ha il dovere di collaborare col Dirigente Scolastico per il buon\u00a0funzionamento della scuola. In particolare deve:\u00a0rispettare tutte le scadenze e le procedure dettate dall&#8217;ufficio;\u00a0attenersi scrupolosamente a qualsiasi direttiva emanata dallo stesso in merito\u00a0all&#8217;organizzazione del servizio.<\/li>\n<li>Ogni docente ha l&#8217;obbligo di interagire produttivamente con i colleghi nella realizzazione della sua\u00a0funzione che non pu\u00f2 mai essere concepita in modo strettamente individuale ed isolata dal\u00a0contesto ma che, al contrario, si realizza in maniera comunitaria e collegiale.<\/li>\n<li>Ogni docente deve necessariamente, in quanto insito nella sua funzione, instaurare con alunni e\u00a0genitori una relazione aperta e comunicativa improntata all&#8217;ascolto attivo e all&#8217;accoglienza delle\u00a0istanze e dei bisogni degli alunni.<\/li>\n<li>I docenti non possono, per alcun motivo, effettuare assenze momentanee dal servizio in quanto ci\u00f2\u00a0si configurerebbe come assenza ingiustificata.<\/li>\n<li>In caso di assenze programmate (permessi brevi, permessi retribuiti, ferie, permessi per diritto\u00a0allo studio, L.104), al fine di evitare danno all&#8217;erogazione del servizio formativo, i docenti devono attenersi scrupolosamente alle norme di legge o patti (CCNL Scuola), facendo preventiva\u00a0richiesta al Dirigente Scolastico e rispettando le procedure predisposte dall&#8217;ufficio.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 13- Personale Docente &#8211; Responsabilit\u00e0 e obblighi in merito alla vigilanza<\/h3>\n<ol>\n<li>Ai fini di mantenere la vigilanza degli alunni i docenti devono effettuare il cambio di classe con la\u00a0massima celerit\u00e0.<\/li>\n<li>I docenti hanno l&#8217;obbligo professionale (con rilevanza civile e penale) di vigilare sugli alunni\u00a0durante tutto l&#8217;orario scolastico; pertanto \u00e8 fatto divieto di lasciare incustodita la classe.<\/li>\n<li>I docenti, per rendere possibile la vigilanza e ridurre al minimo la complessit\u00e0 ed i rischi, nonch\u00e9\u00a0evitare che gli alunni arrechino danni a cose o persone, devono impartire semplici e chiare regole\u00a0per l&#8217;accesso ordinato ai bagni e per l&#8217;uso degli spazi interni ed esterni alla scuola.<\/li>\n<li>Gli eventuali incidenti dovranno essere immediatamente denunciati al Dirigente Scolastico con\u00a0rapporto scritto. In caso di necessit\u00e0 la classe deve essere affidata ad un collaboratore scolastico.<\/li>\n<li>Anche durante l&#8217;intervallo delle lezioni, che \u00e8 di dieci minuti per la scuola secondaria di primo\u00a0grado e di venti minuti per la scuola primaria, il personale docente in servizio \u00e8 tenuto alla\u00a0vigilanza sugli alunni.<\/li>\n<li>Nella sala mensa, gli insegnanti vigileranno affinch\u00e9 gli alunni consumino il pasto rispettando le\u00a0normali condizioni igieniche e di comportamento.<\/li>\n<li>Sul piano degli interventi disciplinari, si raccomanda di preferire l&#8217;azione di richiamo verso gli\u00a0alunni per rafforzare in loro la consapevolezza dei propri doveri. In ogni caso, \u00e8 sempre da\u00a0escludere l&#8217;allontanamento fuori dall&#8217;aula gli alunni.<\/li>\n<li>Durante le uscite\/visite guidate\/viaggi di istruzione \u00e8 sempre opportuno impartire agli alunni\u00a0chiare norme di sicurezza e di comportamento, in particolare per quanto attiene regole semplici di\u00a0educazione stradale.<\/li>\n<li>La responsabilit\u00e0 civile che ricade sugli insegnanti, come sul personale ausiliario, \u00e8 quella tipica di\u00a0qualsiasi adulto al quale sono affidati minori.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 14- Personale Docente -Altri doveri connessi alla funzione<\/h3>\n<ol>\n<li>Tutti i docenti devono avere particolare cura dei sussidi didattici in uso; in particolare dovranno\u00a0fare uso equilibrato del fotocopiatore nonch\u00e9 avere cura delle apparecchiature informatiche in\u00a0merito alla prevenzione da virus.<\/li>\n<li>E&#8217; dovere professionale dei docenti farsi carico dell&#8217;autoformazione ed autoaggiornamento\u00a0costante, soprattutto al fine di integrare le nuove tecnologie didattiche nel processo\u00a0d&#8217;insegnamento-apprendimento.<\/li>\n<li>Tutti i docenti sono tenuti, ai termini di legge, alla scrupolosa riservatezza professionale\u00a0astenendosi da dichiarazioni relative alla scuola ed agli alunni in contesti esterni.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 15 &#8211; Personale Docente &#8211; Funzioni dei Responsabili di Plesso<\/h3>\n<p>I responsabili di plesso, nominati dal Collegio ma fiduciari (che riscuotono la fiducia) del Dirigente<br \/>\nscolastico sono tenuti allo svolgimento delle seguenti funzioni:<\/p>\n<ol>\n<li>Coordinare le attivit\u00e0 del plesso al fne di realizzare il buon andamento dell&#8217;offerta formativa.<\/li>\n<li>Garantire la massima diffusione, con l&#8217;aiuto del personale A.T.A., delle comunicazioni inviate dal\u00a0Dirigente Scolastico<\/li>\n<li>Avvisare la Direzione dell&#8217;Istituto Comprensivo di eventuali problemi creatisi nel plesso e provvedere a trovare soluzioni immediate facendosi carico di organizzare i primi interventi in casi di urgenza.<\/li>\n<li>Comunicare tempestivamente avvenimenti rilevanti e disservizi alla Direzione dell&#8217;Istituto Comprensivo, segnalando interventi di riparazioni e eventuali guasti.<\/li>\n<li>Collaborare con la segreteria nella distribuzione e nel ritiro di moduli, schede, questionari e quanto altro sar\u00e0 loro proposto.<\/li>\n<li>Controllare l&#8217;igiene e la sicurezza dell&#8217;edificio, sia evidenziando situazioni di pericolo al responsabile dell&#8217;Istituto Comprensivo, sia vigilando sul personale A.T.A. in collaborazione con il Direttore dei Servizi Amministrativi.<\/li>\n<li>Svolgere attivit\u00e0 di controllo per la conservazione e la manutenzione del materiale inventariato.<\/li>\n<li>Comunicare al Dirigente Scolastico eventuali variazioni al codice di comportamento dei pubblici\u00a0dipendenti.<\/li>\n<li>Curare i rapporti collegiali con i genitori.<\/li>\n<li>Partecipare alle riunioni di staff indette dal Dirigente.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 16 &#8211; Personale Amministrativo<\/h3>\n<p>Il personale degli uffici:<\/p>\n<ol>\n<li>\u00e8 naturalmente tenuto alla riservatezza su tutti gli atti della scuola nello scrupoloso rispetto delle\u00a0norme definite dalla legge sulla privacy (D.Lgs 196\/20003) e dalla legge sulla trasparenza (L.\u00a0241\/1990);<\/li>\n<li>deve scrupolosamente rispettare le mansioni previste dal Piano di Lavoro allegato al presente\u00a0documento;<\/li>\n<li>garantire la celerit\u00e0 delle procedure e l&#8217;osservanza dei tempi imposti per legge o dalle disposizioni\u00a0del Dirigente;<\/li>\n<li>far diminuire i tempi d&#8217;attesa nei confronti dell&#8217;utenza interna ed esterna;<\/li>\n<li>mantenere costantemente un approccio di ascolto attivo, cordialit\u00e0 e disponibilit\u00e0 verso l&#8217;utenza<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 17 &#8211; Collaboratori Scolastici<\/h3>\n<ol>\n<li>I collaboratori scolastici hanno il compito di collaborare costantemente con gli insegnanti cos\u00ec da\u00a0assicurare il miglior svolgimento organizzativo di tutti i momenti della giornata scolastica.<\/li>\n<li>Sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le\u00a0mansioni loro assegnate.<\/li>\n<li>I collaboratori, oltre al normale servizio di pulizia, sono tenuti a vigilare sugli alunni affinch\u00e9\u00a0l&#8217;ingresso e l&#8217;uscita da scuola avvenga nel massimo ordine.<\/li>\n<li>I collaboratori sono tenuti a sorvegliare, dall&#8217;esterno, gli alunni che si recano nei bagni.<\/li>\n<li>Ai collaboratori compete la sorveglianza degli alunni che arrivano a scuola non accompagnati dai\u00a0genitori (anche con trasporto scolastico) e\/o comunque presenti nell&#8217;edifcio scolastico in caso di\u00a0sciopero di tutti gli insegnanti di un plesso.<\/li>\n<li>I collaboratori dovranno, inoltre, contribuire alla vigilanza sugli alunni in tutti i casi di\u00a0impossibilit\u00e0 a provvedervi da parte del personale docente (ritardi, per motivi urgenti o quando\u00a0richiesto), nonch\u00e9 segnalare al Dirigente Scolastico o al Direttore Generale dei Servizi\u00a0Amministrativi qualunque manchevolezza dovessero riscontrare nel servizio.<\/li>\n<li>I collaboratori devono favorire l&#8217;integrazione degli alunni portatori di handicap.<\/li>\n<li>In ogni turno di lavoro i collaboratori scolastici devono accertare l&#8217;effcienza dei dispositivi di\u00a0sicurezza, individuali e collettivi e la possibilit\u00e0 di utilizzarli con facilit\u00e0. Sono, inoltre, tenuti a\u00a0prendere visione del piano di evacuazione dei locali e di controllare quotidianamente la\u00a0praticabilit\u00e0 ed efficienza delle vie di esodo.<\/li>\n<li>I collaboratori dovranno prendere visione del calendario delle diverse riunioni degli Organi\u00a0Collegiali, tenendosi aggiornati circa l&#8217;effettuazione del necessario servizio.<\/li>\n<li>I collaboratori scolastici collaborano per la conservazione e la sorveglianza delle strutture, in\u00a0particolare per quanto attiene macchine fotocopiatrici, custodia di chiavi di accesso ad aule\u00a0blindate, dotazioni ordinarie quali banchi, cattedre, armadi, lavagne.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>TITOLO 3<br \/>\nUTENZA DELLA SCUOLA<\/h2>\n<h3>Art. 18 &#8211; Diritti e doveri degli alunni<\/h3>\n<p>La Scuola promuove la cultura del rispetto, della tolleranza e dell&#8217;accoglienza cercando di rimuovere le\u00a0condizioni che ostacolano l&#8217;interazione e la valorizzazione di ogni alunno. Ogni alunno ha il diritto di\u00a0essere riconosciuto e rispettato nella propria individualit\u00e0. Gli stili relazionali e cognitivi di ciascuno, come\u00a0pure le differenze di genere, di cultura e di etnia costituiscono potenzialit\u00e0 importanti da valorizzare a\u00a0livello educativo.<br \/>\nGli alunni che presentano svantaggi di qualsiasi natura (fisica, psichica, culturale o sociale) devono poter\u00a0contare su strategie personalizzate e su interventi individualizzati messi a punto dai docenti della scuola,\u00a0in modo che sia loro assicurato il pieno sviluppo delle potenzialit\u00e0 individuali sotto i profili cognitivo,\u00a0relazionale e socio-affettivo.<\/p>\n<h3>DIRITTI<\/h3>\n<ol>\n<li>Diritto ad una formazione culturale qualifcata.<\/li>\n<li>Diritto all&#8217;informazione sulle norme che regolano la\u00a0vita della scuola.<\/li>\n<li>Diritto ad una valutazione a scopo formativo e\u00a0quindi tempestiva e trasparente.<\/li>\n<li>Diritto ad interventi di recupero di situazioni di\u00a0ritardo e svantaggio, e di prevenzione del disagio.<\/li>\n<li>Diritto al rispetto paritario, e quindi all&#8217;assoluta tutela della dignit\u00e0 personale, anche e soprattutto quando si trovino in grave difficolt\u00e0 d&#8217;apprendimento o\u00a0in una condizione di disagio relazionale.<\/li>\n<li>Diritto all&#8217;ascolto da parte di tutti gli operatori\u00a0scolastici.<\/li>\n<li>Diritto alla sicurezza ed alla funzionalit\u00e0 di ambienti\u00a0ed attrezzature.<\/li>\n<li>Diritto a disporre di una adeguata strumentazione\u00a0tecnologica.<\/li>\n<li>Diritto a servizio di sostegno e promozione della\u00a0salute e di assistenza psicologica.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>DOVERI<\/h3>\n<ol>\n<li>Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente\u00a0corsi e ad assolvere assiduamente gli impegni di\u00a0studio.<\/li>\n<li>Sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale della scuola e dei compagni lo stesso rispetto, anche formale, che\u00a0chiedono per se stessi.<\/li>\n<li>Sono tenuti a mantenere un comportamento\u00a0corretto e coerente con le finalit\u00e0 della scuola.<\/li>\n<li>Sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal\u00a0Regolamento.<\/li>\n<li>Sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture e i sussidi didattici e a comportarsi nell&#8217;ambito scolastico in modo da non arrecare\u00a0danni al patrimonio della scuola.<\/li>\n<li>Condividono la responsabilit\u00e0 di rendere\u00a0accogliente l&#8217;ambiente scolastico e di averne cura\u00a0come importante fattore di qualit\u00e0 della vita della\u00a0scuola.<\/li>\n<li>Dovere di presentarsi con puntualit\u00e0 e regolarit\u00e0\u00a0alle lezioni.<\/li>\n<li>Dovere di presentarsi a scuola forniti di tutto\u00a0l&#8217;occorrente per le lezioni della giornata.<\/li>\n<li>Divieto di portare a scuola oggetti inutili o di valore e tanto meno pericolosi; tali oggetti verranno\u00a0ritirati e consegnati ai genitori.<\/li>\n<li>Dovere di mantenere l&#8217;aula e gli altri locali della scuola da loro frequentati, ordinati e puliti e di non\u00a0danneggiare le suppellettili n\u00e9 i materiali dei\u00a0compagni.\u00a0Gli eventuali danni arrecati dovranno essere\u00a0rimborsati dal responsabile del danno.<\/li>\n<li>Dovere di contribuire a creare un clima positivo di collaborazione e apprendimento, evitando di\u00a0arrecare disturbo.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 19 Norme comportamentali<\/h3>\n<p>Ferma restando l&#8217;opportunit\u00e0 che ogni team docente o Consiglio di classe concordi con gli alunni le\u00a0regole, di seguito vengono individuate alcune norme generali di comportamento che trovano ragione nella\u00a0natura stessa della comunit\u00e0 scolastica e nella particolare funzione che esercita.<\/p>\n<p>Dunque a tutti gli alunni si chiede:<\/p>\n<ol>\n<li>di impegnarsi nelle attivit\u00e0 che si svolgono a scuola o che vengono assegnate come compiti a casa<\/li>\n<li>di corrispondere positivamente alle varie attivit\u00e0 educative e culturali proposte dai docenti.<\/li>\n<li>di rispettare le idee degli altri e di ascoltare i compagni senza intervenire con parole o atti\u00a0offensivi.<\/li>\n<li>di assumere in ogni momento della vita scolastica un comportamento responsabile e corretto: il\u00a0rispetto reciproco impegna a non disturbare il normale andamento delle lezioni, a non usare un linguaggio che offenda gli altri, a tenere atteggiamenti e abbigliamento adeguati alle attivit\u00e0 svolte\u00a0e consoni al luogo in cui convivono tante persone diverse.<\/li>\n<li>di tenere un comportamento corretto ed educato al cambio di insegnante, negli spostamenti da\u00a0un&#8217;aula all&#8217;altra, all&#8217;ingresso e all&#8217;uscita. Non \u00e8 permesso correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare nei corridoi e nelle aule, ecc&#8230; (Durante il cambio degli insegnanti, che deve avvenire nel modo pi\u00f9 rapido possibile, se necessario gli alunni potranno essere affidati alla\u00a0temporanea vigilanza dei collaboratori scolastici.)<\/li>\n<li>di non usare il cellulare o altri dispositivi dotati di sistemi di ripresa (fotocamere, videocamere,\u00a0ecc.) durante l&#8217;orario scolastico, se non autorizzati dal docente per specifiche esigenze\u00a0didattiche. Se l&#8217;alunno contravviene alla norma, il cellulare (o altro dispositivo) verr\u00e0 ritirato,\u00a0spento dallo studente stesso e consegnato al dirigente o a un suo collaboratore che lo terr\u00e0 in\u00a0custodia fino al ritiro da parte di un familiare. (E&#8217; altres\u00ec vietato ai docenti utilizzare telefoni\u00a0cellulari durante lo svolgimento delle attivit\u00e0 didattiche (C.M. 362\/98; linee indirizzo MPI\u00a015.03.07) salvo autorizzazione del Dirigente Scolastico.)<\/li>\n<li>di utilizzare correttamente i bagni e le aule dove non vanno lasciati rifiuti sotto i banchi o a terra;\u00a0l&#8217;uscita al termine delle lezioni viene autorizzata previo riordino dell&#8217;aula. I laboratori devono\u00a0essere riordinati.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Eventuali esigenze di comunicazione fra alunni e famiglia, dettate da ragioni di particolare urgenza o\u00a0gravit\u00e0, potranno essere soddisfatte tramite i telefoni della segreteria.<\/li>\n<li>Per ogni esigenza motivata sar\u00e0 cura della Segreteria contattare i genitori degli alunni.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Agli alunni della scuola media si chiede in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>di evitare di norma di chiedere di accedere ai bagni nella 1^ ora, durante la ricreazione, durante<\/li>\n<li>la mensa e nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora di lezione<\/li>\n<li>di rimanere nelle proprie aule durante la ricreazione<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Agli alunni della scuola dell&#8217;infanzia e primaria si chiede di frequentare la scuola provvisti di grembiule:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>nella scuola dell&#8217;infanzia quadrettato azzurro per i bambini, quadrettato rosa per le bambine<\/li>\n<li>nella scuola primaria nero per i bambini, bianco per le bambine.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Art. 20 &#8211; Alunni ed orario delle lezioni<\/h3>\n<ol>\n<li>Gli alunni della Scuola dell&#8217;Infanzia svolgono un orario dal luned\u00ec al venerd\u00ec (da 8.15-9.00 fino\u00a015.45-16.15).<\/li>\n<li>L&#8217;uscita di coloro che, per giustificati motivi e previa autorizzazione del dirigente, frequentano\u00a0solo durante il turno antimeridiano avviene alle ore 12.00.<\/li>\n<li>Gli alunni delle classi prime, seconde, terze, quarte e quinte della Scuola Primaria a tempo normale svolgono un\u00a0orario di 27 ore settimanali, dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 08.25 alle 13.30, con un rientro settimanale\u00a0di n.2 ore, il Marted\u00ec pomeriggio, dalle ore 14.30 alle 16.30<\/li>\n<li>Il servizio mensa nel rientro settimanale \u00e8 assicurato dalla scuola in collaborazione con il Comune,\u00a0previa iscrizione presso l&#8217;ufficio Istituzioni Scolastiche del Comune di Porto Torres , dalle ore 13.30 alle ore 14.30<\/li>\n<li>Gli alunni delle classi a tempo pieno della Scuola Primaria svolgono un orario di 40 ore\u00a0settimanali, dal luned\u00ec al venerd\u00ec (8.25-16.25), compreso il tempo-mensa e dopo-mensa.<\/li>\n<li>Gli alunni delle classi della scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato svolgono un\u00a0orario di 36 ore settimanali, il luned\u00ec , il mercoled\u00ec, il venerd\u00ec e il sabato dalle 08.25 alle 13.30, il\u00a0marted\u00ec e il gioved\u00ec dalle 8,25 alle 16,30<\/li>\n<li>Il servizio mensa nel rientro settimanale \u00e8 assicurato dalla scuola in collaborazione con il Comune,\u00a0previa iscrizione presso l&#8217;ufficio Istituzioni Scolastiche del Comune di Porto Torres , dalle ore 13.30 alle ore 14.30<\/li>\n<li>Le classi della scuola secondaria di primo grado a tempo normale svolgono un orario di 30 ore\u00a0settimanali, dal luned\u00ec al sabato, dalle 08.25 alle 13.30.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 21 &#8211; Ritardi in ingresso<\/h3>\n<ol>\n<li>Gli alunni sono sempre accettati in classe anche se arrivano in ritardo, ma, in caso di ritardi\u00a0abituali e\/o eccessivi, gli insegnanti solleciteranno per iscritto le famiglie alla scrupolosa\u00a0osservanza dell&#8217;orario di ingresso, informandone il Dirigente Scolastico qualora perdurasse\u00a0l&#8217;inconveniente.<\/li>\n<li>L&#8217;alunno che entra in classe in ritardo viene ammesso dall&#8217;insegnante della prima ora, il ritardo\u00a0deve essere giustificato sul registro di classe. In mancanza di giustificazione l&#8217;alunno viene\u00a0ugualmente ammesso e dovr\u00e0 provvedere il giorno successivo alla giustificazione del suddetto\u00a0ritardo.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 22 &#8211; Uscite anticipate<\/h3>\n<ol>\n<li>Le uscite anticipate da scuola devono essere limitate a fatti temporanei ed episodici e possono\u00a0avvenire solo per validi motivi ( visite mediche con certificazione, ginnastica correttiva o di\u00a0terapie mediche sistematiche e periodiche per alunni disabili).<\/li>\n<li>In caso di uscita anticipata dell&#8217;alunno il genitore o chi ne fa le veci (comunque una persona che\u00a0ha compiuto la maggiore et\u00e0) \u00e8 tenuto a compilare una richiesta di autorizzazione da presentare al\u00a0Dirigente Scolastico (o ai docenti delegati). L&#8217;avvenuta autorizzazione deve essere esibita al\u00a0docente responsabile della classe dal personale della scuola. Gli alunni vanno sempre ritirati da un\u00a0genitore, o da un familiare adulto, appositamente delegato dai genitori stessi.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 23 &#8211; Accoglienza e post accoglienza<\/h3>\n<ol>\n<li>L&#8217;accoglienza \u00e8 un servizio offerto dalla scuola e gestito dai docenti.<\/li>\n<li>E&#8217; possibile richiedere l&#8217;accoglienza dalle ore 8,00 per quegli alunni della Scuola Primaria\u00a0che non possono essere accompagnati dai genitori alle ore 8,25per motivate esigenze di lavoro.<\/li>\n<li>Gli alunni che usufruiscono di tale servizio devono essere autorizzati dalla Dirigenza, previa\u00a0richiesta dei genitori da presentare all&#8217;inizio di ogni anno scolastico, debitamente documentata da\u00a0attestazioni dei datori di lavoro o autocertificazioni.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 24 &#8211; Assenze<\/h3>\n<p><strong>Scuola infanzia e scuola primaria<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>La frequenza scolastica \u00e8 obbligatoria e i genitori sono tenuti a giustificare sempre le assenze dei\u00a0figli: personalmente nel caso della scuola dell&#8217;infanzia; per iscritto, tramite il diario che deve essere\u00a0mostrato dall&#8217;alunno al docente di classe in servizio alla prima ora, nel caso della scuola primaria.<\/li>\n<li>In caso di assenze prolungate per motivi di salute la riammissione a scuola \u00e8 subordinata alla\u00a0presentazione di un certificato medico dopo 5 giorni di assenza continuativa (compresi sabato e\u00a0domenica se intermedi). In caso di malattie infettive \u00e8 necessario un apposito certificato medico\u00a0che attesti l&#8217;avvenuta guarigione.<\/li>\n<li>E&#8217; richiesta la sola giustificazione della famiglia per assenze dovute a cause diverse dalla malattia.<\/li>\n<li>Gli alunni che rientrano a scuola dopo un periodo di assenza lungo ma non dovuto a malattia dovranno essere accompagnati dai genitori che sono, altres\u00ec tenuti a presentare giustificazione scritta ai docenti che la allegheranno al registro di classe.<\/li>\n<li>Se i docenti rilevano che un alunno si assenta frequentemente per motivi non sempre giustificati in\u00a0modo adeguato, sono tenuti a contattare i genitori e, in caso di persistenza della situazione, ad\u00a0avvisare il Dirigente Scolastico.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Scuola secondaria di primo grado<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>La frequenza scolastica \u00e8 obbligatoria e i genitori sono tenuti a giustificare sempre le assenze dei\u00a0propri figli.<\/li>\n<li>Ai sensi della CM. 20 del 4 marzo 2010, ai fni della validit\u00e0 dell&#8217;anno scolastico e&#8217; richiesta la\u00a0frequenza di almeno tre quarti dell&#8217;orario annuale. Per casi eccezionali, le istituzioni scolastiche\u00a0possono autonomamente deliberare motivate deroghe al suddetto limite, a condizione che le\u00a0assenze complessive non pregiudichino la possibilit\u00e0 di procedere alla valutazione. (art.11 DL n.\u00a059 \/2004; art.10 DPR n. 122 \/2009).<\/li>\n<li>L&#8217;alunno che rientra da un&#8217;assenza dovr\u00e0 presentare al professore della 1\u00b0 ora la giustificazione\u00a0sull&#8217;apposito libretto, frmato dal genitore.<\/li>\n<li>In mancanza della giustificazione, sar\u00e0 ammesso con riserva e giustificher\u00e0 il giorno successivo. Se\u00a0l&#8217;assenza non sar\u00e0 giustificata neanche il giorno successivo dovr\u00e0 essere accompagnato dal\u00a0genitore o da un suo delegato (che avr\u00e0 depositato la firma con regolare documento)<\/li>\n<li>La quinta assenza dovr\u00e0 essere giustificata personalmente dal genitore.<\/li>\n<li>Oltre il 5\u00b0 giorno di assenza per malattia, per la riammissione a scuola occorre il certificato medico\u00a0redatto in carta libera, diversamente l&#8217;alunno non sar\u00e0 ammesso in classe, ma verr\u00e0 trattenuto\u00a0fuori dall&#8217;aula, sotto sorveglianza del personale, in attesa che la famiglia regolarizzi la su posizione.<\/li>\n<li>L&#8217;assenza superiore a 5 giorni dovuta a motivi familiari, dovr\u00e0 essere comunicata alla scuola\u00a0preventivamente con una dichiarazione personale scritta dal genitore che verr\u00e0 allegata al registro\u00a0di classe.<\/li>\n<li>Reiterate assenze saranno motivo di denuncia alle autorit\u00e0<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;orario delle lezioni resta di regola immutato per tutto l&#8217;anno scolastico ed \u00e8 affisso all&#8217;albo e al sito,\u00a0nonch\u00e9 dettato agli alunni sul diario. Qualora per ragioni di servizio occorresse far entrare una o pi\u00f9\u00a0classi in ritardo o viceversa farle uscire in anticipo, su comunicazione della Presidenza che dovr\u00e0 essere\u00a0annotata sul registro di classe, i genitori saranno preavvisati almeno il giorno prima tramite diario che\u00a0dovr\u00e0 essere dagli stessi firmato.<\/p>\n<p>Eventuali variazioni d&#8217;orario dovuto ad assemblee sindacali o a scioperi saranno comunicati tramite diario\u00a0alle famiglie. In caso di scioperi la scuola \u00e8 tenuta a dare comunicazione ai genitori, almeno cinque giorni\u00a0prima dello sciopero, dei modi e dei tempi di erogazione del servizio nel corso dello sciopero e a dare\u00a0altres\u00ec comunicazione della riattivazione del servizio quando lo sciopero sia terminato.<\/p>\n<p>Sulla base della comunicazione tempestiva e volontaria dei docenti il Capo di Istituto valuter\u00e0 se potranno\u00a0essere organizzate attivit\u00e0 didattiche adeguate garantendo il servizio scolastico o se si render\u00e0 necessario\u00a0sospendere il servizio scolastico ed in quale misura dandone comunicazioni ai genitori nei tempi e nei\u00a0modi sopra indicati.<\/p>\n<h3>Art. 25 Diritti e doveri della famiglia<\/h3>\n<p>I genitori sono i responsabili pi\u00f9 diretti dell&#8217;educazione e dell&#8217;istruzione dei propri figli e, pertanto, hanno\u00a0il dovere di condividere con la scuola tale importante compito, trasmettendo, innanzitutto l&#8217;idea che la\u00a0scuola \u00e8 di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale.<\/p>\n<ol>\n<li>I genitori devono stabilire rapporti corretti con gli insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno.<\/li>\n<li>E&#8217; compito dei genitori favorire la partecipazione dei figli a tutte le attivit\u00e0 scolastiche programmate. Quando richiesto, sono tenuti a firmare le diverse autorizzazioni relative ad attivit\u00e0 che si svolgono in orario extracurricolare, ivi comprese visite guidate\/viaggi di istruzione.<\/li>\n<li>\u00c8 sempre opportuno che i genitori avvisino gli insegnanti circa i motivi dell&#8217;assenza dei propri figli\u00a0da scuola, dandone comunicazione scritta al momento del rientro.<\/li>\n<li>\u00c8 di competenza dei genitori:\n<ul>\n<li>contattare i docenti ed accordarsi per i compiti da svolgere a casa nel caso di assenze che\u00a0superino i 5 giorni;<\/li>\n<li>controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni;<\/li>\n<li>partecipare con regolarit\u00e0 alle riunioni previste;<\/li>\n<li>osservare le modalit\u00e0 di giustificazione di assenze, ritardi e uscite anticipate;<\/li>\n<li>ai fini della validit\u00e0 degli anni scolastici, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, \u00e8 richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell\u2019orario annuale personalizzato. pertanto si chiede di evitare assenze frequenti dalle lezioni. Le assenze dovranno avvenire solo per gravi motivi adeguatamente motivati. In caso di frequenti e ripetute assenze, il coordinatore di classe prender\u00e0 contatto con la famiglia, al fine di garantire un rapporto corretto tra scuola e famiglia. Se le assenze persisteranno ancora, si dar\u00e0 avvio ad una particolare procedura di &#8220;richiamo&#8221;\u00a0 presso la famiglia dell&#8217;alunno per i necessari interventi e\/o provvedimenti secondo la normativa vigente. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. I genitori degli alunni dovranno dichiarare per iscritto di essere a conoscenza della mancata partecipazione dei figli alle lezioni del giorno precedente e della motivazione dell\u2019assenza.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>I genitori devono educare i propri figli ad un comportamento corretto nei locali scolastici e durante le lezioni.<\/li>\n<li>In caso di danni intenzionali ad infissi, arredi ed attrezzature scolastiche , ovvero lesioni a compagni\/e inflitte sempre intenzionalmente da un\/alunno\/a, fatta salva la responsabilit\u00e0 del personale della scuola in merito alla vigilanza, i genitori sono chiamati a risponderne in solido in quanto responsabili titolari di patria potest\u00e0.<\/li>\n<li>I genitori degli alunni non possono circolare liberamente nell&#8217;edificio, ma possono accedervi per conferire con gli insegnanti in occasione degli incontri previsti dal calendario scolastico o su appuntamenti concordati con gli stessi insegnanti.<\/li>\n<li>I genitori degli alunni non possono accedere alle classi durante le ore di lezione.<\/li>\n<li>Non \u00e8 consentito, salvo casi di eccezionale importanza, dialogare in ingresso con i docenti per non\u00a0distoglierli dalle loro funzioni di vigilanza e didattica ed arrecare disturbo o provocare ritardi alle attivit\u00e0.<\/li>\n<li>Salvo altre disposizioni, i genitori, o i loro delegati, devono attendere i figli all&#8217;esterno. Essi sono invitati ad essere puntuali all&#8217;uscita, in modo che il momento del ritiro del bambino avvenga nella massima sicurezza e tranquillit\u00e0.<\/li>\n<li>Non \u00e8 consentito, se non espressamente autorizzato dai docenti o richiesto, portare ai colloqui i propri figli per evitare spiacevoli situazioni in merito alla vigilanza, al disturbo ed alla correttezza pedagogica della relazione.<\/li>\n<li>Nel caso in cui si verificassero ripetuti casi di inadempienza ai punti di cui sopra, su relazione scritta dei docenti, il Dirigente scolastico provveder\u00e0 ad attivare tutte le forme di richiamo al rispetto delle norme previste dalle sue prerogative di legge.<\/li>\n<li>Le comunicazioni per i genitori saranno dettate sul diario scolastico o consegnate agli alunni su fogli fotocopiati. Le comunicazioni per le quali \u00e8 richiesta la firma dei genitori per presa visione, devono essere firmate con sollecitudine ed il controllo delle firme sar\u00e0 fatto dall&#8217;insegnante della 1\u00b0 ora.<\/li>\n<li>Il diario scolastico dell&#8217;alunno \u00e8 il mezzo pi\u00f9 immediato di comunicazione scuola -famiglia, pertanto deve essere tenuto con cura e con ordine e costantemente controllato dai genitori.<\/li>\n<li>I genitori sono tenuti a controllare il materiale didattico ed il materiale personale degli alunni, al fine di evitare l&#8217;uso all&#8217;interno della scuola di materiale pericoloso per l&#8217;incolumit\u00e0 dei bambini stessi o comunque non idonei all&#8217;attivit\u00e0 didattica. I genitori sono personalmente responsabili di eventuali danni arrecati a persone e cose.<\/li>\n<li>I genitori o i tutori in caso di malattia infettiva sono tenuti a darne comunicazione alla scuola e tenere a casa gli allievi che saranno riammessi su presentazione di attestazione del medico.<\/li>\n<li>Il Dirigente scolastico riceve i genitori su appuntamento telefonico; gli uffici di segreteria, per rispondere alle esigenze dell&#8217;utenza sono aperti al pubblico dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 11.00 alle ore 13.00<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 26 Patto educativo di corresponsabilit\u00e0 (DPR n. 235 21\/11\/07)<\/h3>\n<p>I genitori sono i responsabili diretti dell&#8217;educazione e dell&#8217;istruzione dei propri figli e pertanto hanno il\u00a0dovere di condividere con la scuola tale importante compito. I genitori sono tenuti a sottoscrivere il patto\u00a0educativo di corresponsabilit\u00e0 con la scuola per cui \u00e8 indispensabile che trasmettano ai loro figli, anche\u00a0con la coerenza dei loro comportamenti, l&#8217;importanza del &#8220;valore&#8221; scuola per il loro futuro e la loro\u00a0formazione culturale.<\/p>\n<p>Pertanto i genitori si impegnano a:<\/p>\n<ol>\n<li>attuare comportamenti coerenti con i principi del presente regolamento;<\/li>\n<li>favorire il dialogo e la collaborazione con la scuola e gli insegnanti;<\/li>\n<li>informarsi anche attraverso la consultazione del sito web della scuola;<\/li>\n<li>prendere visione e rispettare il regolamento della Scuola;<\/li>\n<li>rispettare l&#8217;orario d&#8217;ingresso a scuola, limitare le uscite anticipate a casi eccezionali;<\/li>\n<li>giustificare sempre le assenze;<\/li>\n<li>controllare quotidianamente il diario e il libretto delle comunicazioni scuola \/famiglia;<\/li>\n<li>controllare che l&#8217;alunna\/o rispetti le regole della scuola, che partecipi responsabilmente alla vita\u00a0scolastica e che svolga i compiti assegnati;<\/li>\n<li>partecipare agli incontri Scuola-Famiglia, in particolare a quelli d&#8217;inizio d&#8217;anno in cui vengono\u00a0illustrati il POF, il Regolamento della scuola, le attivit\u00e0 e gli interventi programmati per la classe;<\/li>\n<li>risarcire la scuola per i danneggiamenti arrecati dall&#8217;uso improprio dei servizi, per i danni agli\u00a0arredi e alle attrezzature e per ogni altro danneggiamento provocato da scorretto comportamento<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art.27 Incontri scuola &#8211; famiglia<\/h3>\n<p>Gli incontri della scuola con la famiglia hanno lo scopo di promuovere la collaborazione fra gli insegnanti\u00a0e i genitori.<br \/>\nScuola infanzia\u00a0Per i genitori che desiderano parlare con tranquillit\u00e0 con le insegnanti sono previsti incontri individuali.<br \/>\nLa data deve essere concordata per tempo fra insegnante e genitore\/i.<\/p>\n<p>I docenti incontrano le famiglie in occasione di quattro incontri annuali;<\/p>\n<p><strong>Scuola primaria<\/strong><br \/>\nLo scambio di informazioni tra scuola e famiglia avviene attraverso:<\/p>\n<ul>\n<li>consigli di interclasse<\/li>\n<li>assemblee generali e\/o tematiche<\/li>\n<li>n. 2 incontri per la consegna della scheda di valutazione quadrimestrale<\/li>\n<li>n. 2 incontri individuali formalizzati<\/li>\n<li>ricevimenti individuali a richiesta<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Scuola secondaria<\/strong><br \/>\nGli incontri scuola-famiglia sono organizzati secondo le seguenti modalit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>Incontri individuali docente-genitore in orario mattutino secondo un orario settimanale di ricevimento dei singoli docenti che sar\u00e0 comunicato attraverso il diario e pubblicato all&#8217;Albo, di norma 1 ora\u00a0settimanale, previo appuntamento;<\/li>\n<li>Incontri collegiali &#8211; tutti i docenti ricevono ogni singolo genitore in orario pomeridiano secondo le\u00a0seguenti periodicit\u00e0:\n<ul>\n<li>n. 2 incontri per la consegna della scheda di valutazione quadrimestrale<\/li>\n<li>n. 2 colloqui formalizzati<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La data degli incontri per il ricevimento collegiale sar\u00e0 comunicata tramite diario, almeno 5 giorni prima\u00a0delle date fissate.<\/p>\n<p>Gli insegnanti sono disponibili ad incontri individuali tutte le volte che la situazione lo richieda o quando\u00a0venga fatta esplicita richiesta in tal senso dalla famiglia. In questi casi si concorda, tramite il diario degli\u00a0alunni, l&#8217;orario di ricevimento. La scuola, in casi urgenti o per segnalare situazioni particolari, invier\u00e0 alle\u00a0famiglie degli alunni una lettera di informazione ed eventualmente di convocazione.\u00a0Allo scopo di mantenere vivo e proficuo l&#8217;affiatamento tra le famiglie e la scuola i genitori sono invitati ad\u00a0utilizzare al massimo le occasioni offerte partecipando alle assemblee di classe ed ai colloqui individuali\u00a0con i docenti nelle occasioni di ricevimento. Sono gradite, e possibili, anche altre forme di collaborazione,\u00a0o, proposte di riunioni suggerite dai genitori stessi.<\/p>\n<h2>TITOLO 4<br \/>\nVIGILANZA SUGLI ALUNNI<\/h2>\n<h3>Art. 28 &#8211; L&#8217;obbligo della vigilanza durante le attivit\u00e0<\/h3>\n<ol>\n<li>La scuola ha l&#8217;obbligo e la responsabilit\u00e0 di sorvegliare e custodire gli alunni durante le attivit\u00e0\u00a0didattiche, senza mai lasciarli soli e dando loro costantemente tutte le informazioni in merito alle\u00a0regole ed ai pericoli insiti nel non rispetto delle stesse.<\/li>\n<li>Durante le attivit\u00e0 didattiche i collaboratori devono assicurare costantemente la disponibilit\u00e0 al\u00a0supporto delle classi perch\u00e9 queste non devono essere mai lasciate incustodite nel caso di assenza\u00a0temporanea del docente.<\/li>\n<li>L&#8217;assenza temporanea del docente deve essere motivata e contenuta entro limiti temporali molto\u00a0ristretti; nel caso in cui si protraesse a lungo il collaboratore \u00e8 comunque obbligato a garantire la\u00a0vigilanza ma il docente dovr\u00e0 darne giustificazione al Dirigente Scolastico.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Art. 29 &#8211; Regolamentazione uscita degli alunni<\/h3>\n<p>Scuola dell&#8217;infanzia e primaria<br \/>\nI bambini frequentanti le scuole dell&#8217;infanzia potranno essere affdati all&#8217;uscita da scuola\u00a0ESCLUSIVAMENTE ad un genitore o ad una persona maggiorenne munita di Delega.\u00a0Nel caso in cui un alunno dovesse restare a scuola perch\u00e9 nessuno si presenta al ritiro, i collaboratori\u00a0scolastici provvederanno ad avvertire telefonicamente la famiglia garantendone la vigilanza.\u00a0Nel caso in cui non ci fossero collaboratori disponibili il docente dovr\u00e0 provvedere da s\u00e9 garantendo la\u00a0vigilanza dell&#8217;alunno; in nessun caso gli sar\u00e0 consentito lasciare l&#8217;alunno incustodito e senza aver operato\u00a0lo scambio di consegne con altro dipendente della scuola.<\/p>\n<p>Scuola secondaria<br \/>\nAl termine delle lezioni l&#8217;alunno della scuola secondaria di primo grado pu\u00f2 uscire dall&#8217;edifcio scolastico\u00a0senza la presenza di accompagnatori. La scuola si riserva di segnalare alle famiglie i casi in cui ritenga non\u00a0sussistano le condizioni di normalit\u00e0 per consentire l&#8217;uscita autonoma degli alunni.<\/p>\n<h3>Art. 30 &#8211; Delega al ritiro dell&#8217;alunno<\/h3>\n<ol>\n<li>Le deleghe per il ritiro possono essere al massimo 2 e devono essere compilate utilizzando la\u00a0modulistica messa a disposizione dalla scuola;<\/li>\n<li>Le deleghe devono rispettare la seguente procedura:\u00a0conferimento della delega da parte del genitore\u00a0accettazione della delega da parte del delegato\u00a0presentazione in fotocopia dei documenti di riconoscimento<\/li>\n<li>In alcun modo \u00e8 consentito l&#8217;affido del minore a persona non autorizzata anche se conosciuta\u00a0(vicino di casa o genitore di compagno\/a) o a minore anche se congiunto molto stretto ( fratello-sorella) oppure a parente sprovvisto di delega ( zio\/a o nonno\/a).<\/li>\n<li>La deroga a tale norma deve essere richiesta direttamente al DS che, eventualmente, valutato il\u00a0caso, potr\u00e0 provvedere richiedendo l&#8217;autorizzazione momentanea ( e solo per una volta) tramite\u00a0fonogrammma dell&#8217;ufficio.<\/li>\n<li>Le norme sulla vigilanza, di rilevanza civile e penale, sono messe a conoscenza del personale con\u00a0informativa del DS affissa all&#8217;albo dei plessi dell&#8217;Istituto \u00a0Comprensivo, nonch\u00e9 pubblicata nel sito\u00a0della scuola.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>TITOLO 5<br \/>\nASSICURAZIONE E DENUNCIA INFORTUNI<\/h2>\n<h3>Art. 31 &#8211; Il contratto assicurativo<\/h3>\n<p>La scuola, con delibera del Consiglio di Istituto Comprensivo, stipula ogni anno apposito contratto\u00a0assicurativo a garanzia sugli gli infortuni per tutti gli alunni.<\/p>\n<ol>\n<li>Il pagamento della polizza \u00e8 a carico dei genitori che versano la quota del premio assicurativo in\u00a0unica soluzione all&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico.<\/li>\n<li>Il premio assicurativo dovr\u00e0 essere versato, a cura dei singoli genitori o del rappresentante di\u00a0classe, sul conto corrente della scuola presso la banca che se ne assicurata i servizi fnanziari;<\/li>\n<li>In nessun caso i docenti dovranno farsi carico della raccolta delle quote.<\/li>\n<li>Gli alunni godono di assicurazione anche nel tragitto casa-scuola, un&#8217;ora prima e un&#8217;ora dopo\u00a0l&#8217;orario scolastico. Fanno eccezione gli alunni trasportati dallo scuola-bus che gode di apposita\u00a0forma assicurativa con polizza a completo carico della societ\u00e0 di trasporto e dell&#8217;Ente Locale.<\/li>\n<li>Nella quota del 10% sul totale degli alunni sono assicurati anche coloro che non potessero o\u00a0volessero versare il premio assicurativo.<\/li>\n<li>In caso di incidenti gravi occorre tempestivamente avvisare, nell&#8217;ordine, il Pronto Soccorso, con\u00a0richiesta di ambulanza, la famiglia, e la Direzione Didattica.<\/li>\n<li>Al fine di avvisare prontamente le famiglie, occorre conoscere almeno un numero telefonico di\u00a0sicura reperibilit\u00e0, ove sia possibile contattarli in caso di necessit\u00e0.<\/li>\n<li>Entro le 24 ore dall&#8217;incidente, gli insegnanti e\/o il personale ausiliario presente all&#8217;evento devono\u00a0produrre, su appositi &#8220;moduli di denuncia sinistro&#8221; da riconsegnare in Segreteria, dichiarazione\u00a0dettagliata tendente a descrivere la dinamica dell&#8217;incidente.<\/li>\n<li>In caso di episodi incerti \u00e8 comunque sempre opportuno denunciare l&#8217;incidente.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>TITOLO 6<br \/>\nLABORATORI<\/h2>\n<h3>Art. 32 &#8211; Gestione dei Laboratori<\/h3>\n<p>Nel Istituto Comprensivo esistono diversi spazi adibiti a laboratori: ceramica, informatica, scienze,\u00a0immagine, aule motoria e sale giochi; a questi vanno aggiunti, come importanti spazi di lavoro comune da\u00a0gestire e presidiare, anche la biblioteca multimediale, la sala di musica, la palestra di Borgona e la palestra\u00a0del Brunelleschi.<\/p>\n<ol>\n<li>I laboratori sono assegnati dal Dirigente Scolastico all&#8217;inizio di ogni anno, su delibera del Collegio\u00a0Docenti, alla responsabilit\u00e0 di un docente ( sub-consegnatario) che ha il compito di mantenere una lista del materiale disponibile, tenere i registri del laboratorio, curare il calendario d&#8217;accesso allo stesso (concordato con i docenti interessati), proporre interventi di manutenzione, ripristino,\u00a0sostituzione di attrezzature, ecc.<\/li>\n<li>L&#8217;orario di utilizzo dei laboratori sar\u00e0 affisso a cura dei responsabili. Essi sono utilizzati dalle\u00a0scolaresche in orario curricolare ed extrascolastico con appositi turni secondo le esigenze\u00a0organizzative dei docenti.<\/li>\n<li>Il docente avr\u00e0 cura, all&#8217;inizio ed alla fine di ogni lezione, di verificare l&#8217;integrit\u00e0 di ogni singola\u00a0postazione dei laboratori di informatica.<\/li>\n<li>In caso di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali il responsabile del laboratorio o il\u00a0docente di turno sono tenuti ad interrompere le attivit\u00e0, se le condizioni di sicurezza lo richiedono,\u00a0e a segnalare la situazione tempestivamente in Direzione per l&#8217;immediato ripristino delle\u00a0condizioni di efficienza e al fine di individuare eventuali responsabili.<\/li>\n<li>I docenti possono utilizzare i laboratori per la preparazione di materiali didattici sia in orario\u00a0scolastico che extrascolastico, anche al di fuori dell&#8217;orario di servizio.<\/li>\n<li>Il plesso di Borgona \u00e8 provvisto di refettorio regolarmente dotato di autorizzazione sanitaria.<\/li>\n<li>Il plesso del Dess\u00ec e la scuola media dispongono di una sala mensa attrezzata<\/li>\n<li>Il servizio di mensa scolastica \u00e8 gestito direttamente dall&#8217;azienda vincitrice dell&#8217;appalto del\u00a0Comune di Porto Torres.<\/li>\n<li>Nel caso in cui, nei vari plessi gli spazi non siano temporaneamente agibili, i docenti del Istituto\u00a0Comprensivo proporranno, di volta in volta, attivit\u00e0 alternative concordate fra gli stessi, anche\u00a0prendendo in considerazione eventuali proposte di enti esterni, con la collaborazione\u00a0dell&#8217;Amministrazione Comunale.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>TITOLO 7<br \/>\nSERVIZI AMMINISTRATIVI<\/h2>\n<h3>Art. 33 &#8211; Servizi Amministrativi<\/h3>\n<ol>\n<li>La scuola individua i seguenti fattori di qualit\u00e0 dei servizi amministrativi: celerit\u00e0 delle procedure,\u00a0trasparenza, informatizzazione dei servizi di segreteria.<\/li>\n<li>La trasparenza \u00e8 assicurata dalla pubblicizzazione dei seguenti documenti:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>P.O.F.,<\/li>\n<li>Regolamento di Istituto Comprensivo,<\/li>\n<li>progettazione in ampliamento dell&#8217;offerta formativa,<\/li>\n<li>delibere del Consiglio di Istituto Comprensivo,<\/li>\n<li>organigramma dell&#8217;Istituto Comprensivo in tutti i suoi organi collegiali,<\/li>\n<li>convocazioni organi collegiali,<\/li>\n<li>graduatoria dei supplenti temporanei,<\/li>\n<li>contratti individuali,<\/li>\n<li>orari del personale docente e A.T.A.,<\/li>\n<li>organizzazione della sicurezza ( Organigramma, DVR, piani di evacuazione)<\/li>\n<li>organizzazione della privacy (DPS)3. Le procedure sono informatizzate per quanto concerne le iscrizioni degli alunni, l&#8217;archivio degli alunni, la gestione del personale.<br \/>\n4. L&#8217;apertura al pubblico avviene dal luned\u00ec al sabato dalle 11.00 alle 13.00.<br \/>\n5. Il ricevimento del pubblico da parte della Direzione Didattica con orario di apertura \u00e8 comunicato mediante avvisi e su appuntamento telefonico.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regolamento d&#8217;Istituto TITOLO 1 ORGANI COLLEGIALI Art. 1 &#8211; Convocazione degli Organi Collegiali La convocazione degli Organi Collegiali deve essere, di norma, disposta con un preavviso di\u00a0massima non inferiore ai 5 giorni rispetto alla data della riunione e, in seduta straordinaria, con\u00a0preavviso di almeno tre giorni. 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