{"id":14952,"date":"2018-02-23T09:01:38","date_gmt":"2018-02-23T09:01:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/?p=14952"},"modified":"2018-02-23T09:01:38","modified_gmt":"2018-02-23T09:01:38","slug":"regolamento-provvedimenti-disciplinari-scuola-secondaria-i-grado-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/regolamento-provvedimenti-disciplinari-scuola-secondaria-i-grado-2\/","title":{"rendered":"Regolamento provvedimenti disciplinari Scuola Secondaria I grado"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Regolamento provvedimenti disciplinari Scuola Secondaria I grado<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 e D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>(Approvato nella seduta del Consiglio di Istituto del 19 gennaio 2018) <\/strong><\/p>\n<p><strong>Premessa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Regolamento di Disciplina della Scuola Secondaria di 1\u00b0 grado si ispira allo Statuto delle studentesse e degli studenti, D.P.R.n.249\/1998 ed alle successive modifiche introdotte con il D.P.R. n.235\/2007; esso, inoltre, si integra&nbsp;con il Patto Educativo di Corresponsabilit\u00e0 che prevede disposizioni sui diritti e doveri nel rapporto tra questa&nbsp;Istituzione scolastica autonoma, gli alunni e le famiglie, al fine di condividere i nuclei fondanti dell\u2019azione educativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9 la scuola \u00e8 una comunit\u00e0 di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta&nbsp;alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni, i provvedimenti disciplinari hanno finalit\u00e0 educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilit\u00e0 negli alunni ed alla ricostruzione di una civile convivenza nella comunit\u00e0&nbsp;scolastica, nonch\u00e9 al recupero dell\u2019alunno con attivit\u00e0 di carattere sociale, culturale ed a vantaggio della comunit\u00e0&nbsp;scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La comunit\u00e0 scolastica fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualit\u00e0 delle relazioni insegnante-studente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita della comunit\u00e0 scolastica si basa sulla libert\u00e0 di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul&nbsp;rispetto reciproco di tutte le persone che lo compongono, quale che sia la loro et\u00e0 e condizione sociale e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;esercizio dei diritti e nell&#8217;adempimento dei doveri il comportamento deve essere quindi corretto e consono ai&nbsp;principi su cui si fonda l\u2019Istituzione scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli alunni devono rispettare le istituzioni e le regole del vivere civile, devono inoltre osservare i doveri scolastici e&nbsp;le norme che regolano la vita della comunit\u00e0 scolastica:<\/p>\n<ul>\n<li>Rispetto nei confronti dei docenti, dei compagni e di tutti gli operatori scolastici;&nbsp;<\/li>\n<li>Assolvimento degli impegni scolastici;<\/li>\n<li>Osservanza delle norme e delle regole che tutelano la sicurezza e la salute e che assicurano il regolare andamento della scuola;<\/li>\n<li>Utilizzo corretto delle strutture, delle attrezzature, dei sussidi, dell\u2019arredo;<\/li>\n<li>Il comportamento deve essere tale da non arrecare danni a persone o cose.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Compito preminente della scuola \u00e8 perci\u00f2 educare e formare, non punire. La sanzione disciplinare \u00e8 finalizzata al&nbsp;recupero dello studente anche attraverso attivit\u00e0 di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della&nbsp;comunit\u00e0 scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare: ogni Consiglio di Classe potr\u00e0, in&nbsp;autonomia, deliberare di non applicare al singolo caso le norme generali, inquadrando tale comportamento&nbsp;\u201canomalo\u201d in una strategia di recupero o inserimento pi\u00f9 generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La successione delle sanzioni non \u00e9, n\u00e9 deve essere automatica: mancanze lievi possono rimanere oggetto di sanzioni leggere anche se reiterate; mancanze pi\u00f9 gravi sono oggetto di sanzioni o procedimenti rieducativi commisurati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La convocazione dei genitori non deve configurarsi come sanzione disciplinare ma come mezzo di informazione e di accordo per una concertata strategia di recupero: tale atto dovr\u00e0 essere compiuto a livello preventivo, dal singolo docente o dal Consiglio di Classe.<\/p>\n<p><strong>Art. 1&nbsp;\u2013 Provvedimenti disciplinari: Principi Generali<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">Gli alunni sono titolari di diritti e di doveri e a loro spetta un ruolo attivo nel processo di apprendimento.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">I provvedimenti disciplinari hanno finalit\u00e0 educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilit\u00e0 ed al&nbsp;ripristino di rapporti corretti all\u2019interno della comunit\u00e0 scolastica.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Premesso che la sanzione disciplinare deve sempre avere finalit\u00e0 educativa, deve essere graduata, proporzionata&nbsp;alle mancanze commesse, ispirata per quanto possibile al principio della riparazione del danno e non deve essere&nbsp;mortificante ed inutilmente ripetitiva e tiene conto anche della situazione personale dello studente. Allo studente \u00e8&nbsp;sempre offerta la possibilit\u00e0 di convertirle in attivit\u00e0 in favore delle comunit\u00e0 scolastica.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La sanzione deve essere irrogata in modo tempestivo per assicurarne la comprensione e quindi l\u2019efficacia.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le sanzioni disciplinari influiscono sulla valutazione del comportamento prevista dal DPR n. 122\/2009; nessuna&nbsp;infrazione disciplinare connessa al comportamento pu\u00f2 influire sulla valutazione degli apprendimenti.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nessuno pu\u00f2 essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie&nbsp;ragioni.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">In nessun caso pu\u00f2 essere sanzionata, n\u00e9 direttamente, n\u00e9 indirettamente, la libera espressione di opinioni&nbsp;correttamente manifestata e non lesiva dell\u2019altrui personalit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunit\u00e0 scolastica pu\u00f2 essere disposto solo in caso di gravi o&nbsp;reiterate infrazioni disciplinari.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunit\u00e0 scolastica sono sempre adottati da&nbsp;un organo collegiale. (Consiglio di Classe se inferiori a 15 giorni, Consiglio di istituto se superiori a 15 giorni)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi&nbsp;genitori tale da preparare il rientro nella comunit\u00e0 scolastica.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019allontanamento dello studente dalla comunit\u00e0 scolastica pu\u00f2 essere disposto anche quando siano stati commessi&nbsp;reati o vi sia pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 delle persone. In tal caso la durata dell\u2019allontanamento \u00e8 commisurata alla&nbsp;gravit\u00e0 del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nei casi in cui l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, i servizi sociali, o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo&nbsp;stesso studente sconsiglino il rientro nella comunit\u00e0 scolastica di appartenenza, allo studente \u00e8 consentito di&nbsp;iscriversi, anche in corso d\u2019anno, ad altra scuola.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d\u2019esame sono inflitte dalla commissione di&nbsp;esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Art. 2 \u2013 Comportamenti che configurano mancanze disciplinari<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">I comportamenti che si configurano come mancanze disciplinari sono infrazioni dei doveri degli studenti e del&nbsp;corretto funzionamento dei rapporti all&#8217;interno della comunit\u00e0 scolastica.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Per tali comportamenti sono previsti appositi provvedimenti, che tendono a far riconoscere ai responsabili la&nbsp;violazione delle norme causate dai loro gesti, ad impedirne la ripetizione, a favorire la correzione di atteggiamenti&nbsp;scorretti ed, infine, ad ottenere la riparazione del danno.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La trasgressione delle regole comporter\u00e0 l\u2019applicazione di provvedimenti disciplinari commisurati alla gravit\u00e0&nbsp;dell\u2019infrazione, all&#8217;entit\u00e0 del danno provocato, alla recidivit\u00e0; i provvedimenti saranno presi con tempestivit\u00e0 al fine&nbsp;di non sminuire il valore educativo degli stessi.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>I seguenti comportamenti vengono configurati come mancanze disciplinari:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">Mancanza ai doveri scolastici: frequenza irregolare, ritardi abituali, assenze ingiustificate. Mancato&nbsp;assolvimento degli impegni di studio: non rispettare le consegne,non portare i materiali necessari, negligenza&nbsp;ricorrente, disturbo attivit\u00e0 scolastica.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Mancanza di rispetto, anche formale, nei confronti del Dirigente scolastico, dei Docenti, del personale della&nbsp;scuola, dei compagni, delle Istituzioni. comportamenti irriguardosi ed offensivi verso gli altri attraverso&nbsp;parole, gesti o azioni.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Mancata osservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza stabilite dalla scuola con i propri&nbsp;Regolamenti e Circolari interne: utilizzo improprio del cellulare, senza specifica autorizzazione del docente, comportamento inadeguato nei bagni, negli spogliatoi, nei corridoi, durante l\u2019accesso e l\u2019uscita dalla scuola e&nbsp;negli spostamenti interni ed esterni alla scuola. Ogni altro comportamento inadeguato e\/o scorretto durante lo&nbsp;svolgimento delle attivit\u00e0 scolastiche ed extrascolastiche organizzate dalla scuola (es. sottrarre beni o materiali&nbsp;a danno dei compagni, del personale scolastico e dell\u2019istituzione scolastica).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Comportamento recante danno al patrimonio della scuola e utilizzo scorretto delle strutture, delle&nbsp;attrezzature, dei sussidi didattici e degli arredi, mancato rispetto dell\u2019ambiente scolastico.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Comportamento configurabile come reato: reati che violino la dignit\u00e0 e il rispetto della persona umana&nbsp;(minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale..) oppure atti di grave violenza o connotati da una particolare gravit\u00e0 tali da determinare seria apprensione a livello sociale e pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 delle&nbsp;persone( incendio, allagamento..).<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Comportamenti che si configurano come forme di bullismo e <a href=\"http:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Regolamento_Cyberbullismo_2017_2018..pdf\">cyberbullismo<\/a>:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>Le tipologie persecutorie qualificate come Bullismo: <\/strong>\n<ol>\n<li>la violenza fisica, psicologica o l\u2019intimidazione del gruppo, specie se reiterata;<\/li>\n<li>l\u2019intenzione di nuocere;<\/li>\n<li>l\u2019isolamento della vittima.<\/li>\n<li>2<strong>. Le tipologie qualificate come <a href=\"http:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Regolamento_Cyberbullismo_2017_2018..pdf\">Cyberbullismo<\/a>: <\/strong><\/li>\n<li>Flaming: Litigi on line nei quali si fa uso di un linguaggio violento e volgare.<\/li>\n<li>Harassment: molestie attuate attraverso l\u2019invio ripetuto di linguaggi offensivi.<\/li>\n<li>Cyberstalking: invio ripetuto di messaggi che includono esplicite minacce fisiche, al punto che la vittima arriva a temere per la propria incolumit\u00e0.<\/li>\n<li>Denigrazione: pubblicazione all\u2019interno di comunit\u00e0 virtuali , quali newsgroup, blog,forum di discussione, messaggistica immediata, siti internet,\u2026 di pettegolezzi e commenti crudeli, calunniosi e denigratori.<\/li>\n<li>Outing estorto: registrazione delle confidenze \u2013 raccolte all\u2019interno di un ambiente privato- creando un clima di fiducia e poi inserite integralmente in un blog pubblico.<\/li>\n<li>Impersonificazione: insinuazione all\u2019interno dell\u2019account di un\u2019altra persona con l\u2019obiettivo di inviare dal medesimo messaggi ingiuriosi che screditino la vittima.<\/li>\n<li>Esclusione: estromissione intenzionale dall\u2019attivit\u00e0 on line.<\/li>\n<li>Sexting: invio di messaggi via smartphone ed Internet, corredati da immagini a sfondo sessuale.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Sanzioni disciplinari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Istituto comprensivo n. 1 di Porto Torres considera, come infrazione grave, i comportamenti, accertati, che si configurano come forme di bullismo e <a href=\"http:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Regolamento_Cyberbullismo_2017_2018..pdf\">cyberbullismo<\/a> e li sanziona sulla base di quanto previsto nel regolamento d\u2019Istituto. Gli episodi di bullismo e <a href=\"http:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Regolamento_Cyberbullismo_2017_2018..pdf\">cyberbullismo<\/a> saranno sanzionati, privilegiando sanzioni disciplinari di tipo educativo e non punitivo, convertibili in attivit\u00e0 a favore della comunit\u00e0 scolastica.&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>I compiti fondamentali del personale scolastico (Dirigente scolastico, Referente Bullismo e Cyberbullismo, Collegio dei Docenti, Consiglio di Classe) dei Genitori e degli Alunni;<\/li>\n<li>mancanze disciplinari;<\/li>\n<li>sanzioni disciplinari;<\/li>\n<li>riferimenti normativi.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Art. 3 &#8211; Sanzioni disciplinari \u2013 Interventi educativi<\/strong><\/p>\n<p>Agli alunni che tengano comportamenti configurabili come mancanze disciplinari sono inflitte le seguenti&nbsp;sanzioni disciplinari:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>Sanzioni diverse dall&#8217;allontanamento temporaneo dalla comunit\u00e0 scolastica<\/li>\n<\/ol>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<th>&nbsp;<\/th>\n<th>Tipologia Sanzioni<\/th>\n<th>Organo Competente<\/th>\n<th>Mancanze disciplinari<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>A<\/td>\n<td>Richiamo verbale privato o in classe<\/td>\n<td>Insegnante anche di classe&nbsp;diversa in servizio in classe in sostituzione del docente assente<\/td>\n<td>Mancanze&nbsp;disciplinari di cui&nbsp;all\u2019art. 2 comma&nbsp;4, lettere a,b,c,d.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>B<\/td>\n<td>Ammonizione scritta sul diario&nbsp;dello studente frmata dalla&nbsp;famiglia<\/td>\n<td>Insegnante anche di classe&nbsp;diversa in servizio in classe in sostituzione del docente assente<\/td>\n<td>Mancanze&nbsp;disciplinari di cui&nbsp;all\u2019art. 2 comma&nbsp;4, lettere a,b,c,d.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>C<\/td>\n<td>Ammonizione scritta sul registro di classe e riportata sul diario alla famiglia<\/td>\n<td>Insegnante anche di classe&nbsp;diversa in servizio in classe in sostituzione del docente assente<\/td>\n<td>Mancanze&nbsp;disciplinari di cui&nbsp;all\u2019art. 2 comma&nbsp;4, lettere a,b,c,d.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>D<\/td>\n<td>Ammonizione scritta sul registro con convocazione della famiglia per un colloquio per mancanze reiterate, gi\u00e0 precedentemente segnalate con comunicazione scritta e\/o telefonica o per mancanza ritenuta grave.<\/td>\n<td>Nei casi valutati dal docente come meno gravi, la convocazione \u00e8 richiesta direttamente dall\u2019insegnante coordinatore, mentre nei casi pi\u00f9 gravi dal dirigente scolastico.<\/td>\n<td>Mancanze&nbsp;disciplinari di cui&nbsp;all\u2019art. 2 comma&nbsp;4, lettere a,b,c,d.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<ol>\n<li value=\"2\">Sanzioni che comportano l\u2019allontanamento dello studente dalla comunit\u00e0 scolastica fino a un periodo di 15 giorni (Art. 4 &#8211; Comma 8 del D.P.R. 235\/2007 )<\/li>\n<\/ol>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<th>&nbsp;<\/th>\n<th>Tipologia Sanzioni<\/th>\n<th>Organo Competente<\/th>\n<th>Mancanze disciplinari<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>E<\/td>\n<td>Sospensione da attivit\u00e0 specifca o da uno o pi\u00f9 visite guidate o viaggi di istruzione.<\/td>\n<td>La decisione viene assunta con delibera del consiglio di classe con la presenza di tutte le componenti e previa audizione dell\u2019alunno e del genitore<\/td>\n<td>Mancanze disciplinari gravi o reiterate di cui all\u2019art. 2 comma 4, lettere a,b,c,d<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>F<\/td>\n<td>Sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza fno a cinque giorni e impiego in attivit\u00e0 di natura sociale, culturale e a vantaggio della comunit\u00e0 scolastica.<\/td>\n<td>La decisione viene assunta con delibera del consiglio di classe con la presenza di tutte le componenti e previa audizione dell\u2019alunno.<\/td>\n<td>Mancanze disciplinari gravi o reiterate di cui all\u2019art. 2 comma 4, lettere a,b,c,d<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>G<\/td>\n<td>Sospensione da uno a quindici giorni con allontanamento dalla comunit\u00e0 scolastica<\/td>\n<td>La decisione viene assunta con delibera del consiglio di classe con la presenza di tutte le componenti e previa audizione dell\u2019alunno e del genitore.<\/td>\n<td>Reiterate Mancanze disciplinari gravidi cui all\u2019 art. 2 comma 4, lettere a,b,c,d, e.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li value=\"3\">Sanzioni che comportano l\u2019allontanamento temporaneo dello studente dalla comunit\u00e0 scolastica per un periodo superiore a 15 giorni (Art. 4 \u2013 comma 9 del D.P.R. 235\/2007)<\/li>\n<\/ol>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<th>&nbsp;<\/th>\n<th>Tipologia Sanzioni<\/th>\n<th>Organo Competente<\/th>\n<th>Mancanze disciplinari<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>H<\/td>\n<td>Sospensione per un periodo superiore a quindici giorni in caso di violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie e reati che comportino situazione di pericolo per l\u2019incolumit\u00e0 delle persone.<\/td>\n<td>Consiglio d\u2019istituto<\/td>\n<td>Mancanze<br \/>\ndisciplinari di cui<br \/>\nall\u2019 art. 2 comma<br \/>\n4, lettera e).<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li value=\"4\">Sanzioni che comportano l\u2019allontanamento dello studente dalla comunit\u00e0 scolastica fino al termine dell\u2019anno scolastico ( Art. 4 &#8211; comma 9bis del D.P.R. 235\/2007)<\/li>\n<\/ol>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<th>&nbsp;<\/th>\n<th>Tipologia Sanzioni<\/th>\n<th>Organo Competente<\/th>\n<th>Mancanze disciplinari<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>I<\/td>\n<td>Sospensione dalle lezioni fino al termine dell\u2019anno scolastico.<\/td>\n<td>Consiglio d\u2019istituto<\/td>\n<td>Mancanze disciplinari di cui all\u2019 art. 2 comma 4, lettera e).<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<ol>\n<li value=\"5\">Sanzioni che comportano l\u2019esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all\u2019esame di stato conclusivo del corso di studi (Art. 4 comma 9 bis e 9 ter del D.P.R. 235\/2007)<\/li>\n<\/ol>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<th>&nbsp;<\/th>\n<th>Tipologia Sanzioni<\/th>\n<th>Organo Competente<\/th>\n<th>Mancanze disciplinari<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>L<\/td>\n<td>Sospensione dalle lezioni fno al termine dell\u2019anno scolastico con esclusione dello studente dallo scrutinio fnale o la non ammissione all\u2019esame di stato conclusivo del corso di studi.<\/td>\n<td>Consiglio d\u2019istituto<\/td>\n<td>Mancanze disciplinari di cui all\u2019 art. 2 comma 4, lettera e).<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la possibilit\u00e0 di convertire le attivit\u00e0 in favore della comunit\u00e0 scolastica si richiama l\u2019art. 4 ( Disciplina),&nbsp; c. 5 che cos\u00ec recita: Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualit\u00e0 nonch\u00e9, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente, della gravit\u00e0 del comportamento e delle conseguenze che da esso derivano. Allo studente \u00e8 sempre offerta la possibilit\u00e0 di convertirle in attivit\u00e0 in favore della comunit\u00e0 scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sanzione in attivit\u00e0 a favore della comunit\u00e0 scolastica consente la crescita del senso di responsabilit\u00e0 ed induce lo studente ad uno sforzo di riflessione e di rielaborazione critica degli episodi verificatisi nella scuola.<\/p>\n<p>Possono essere modalit\u00e0 di conversione le seguenti attivit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>riordino del materiale didattico e delle aule,<\/li>\n<li>sistemazione delle aule speciali e dei laboratori,<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di supporto alla biblioteca,<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di ricerca e di approfondimento didattico,<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di volontariato interne alla scuola.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le sanzioni che comportano l\u2019allontanamento temporaneo dello studente dalla comunit\u00e0 scolastica per un periodo non superiore a quindici giorni \u00e8 previsto, durante il suddetto periodo, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori, al fine di preparare il rientro dello studente nella comunit\u00e0 scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei periodi di allontanamento superiori ai quindici giorni la scuola promuove, in coordinamento con la famiglia, e, ove necessario, con i servizi sociali, un percorso di recupero educativo che miri all&#8217;inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunit\u00e0 scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riparazione del danno: sar\u00e0 posto a carico della famiglia dell\u2019alunno o degli alunni coinvolti della classe l\u2019onere per la riparazione di un danno al patrimonio scolastico quando ne sia accertata la responsabilit\u00e0 e tenendo conto della situazione personale e familiare dei singoli alunni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito all&#8217;assenza di rispetto degli spazi esterni (lancio di carta o oggetti vari) la pulizia di tali spazi verr\u00e0 effettuata dagli alunni durante gli intervalli o in altri momenti e con modalit\u00e0 organizzative che saranno di competenza dei Consigli di classe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la mancanza si riferisce agli oggetti o alla pulizia dell\u2019ambiente lo studente dovr\u00e0 porvi rimedio riparando o ripagando il danno e\/o provvedendo alla pulizia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><a name=\"ancora5\"><\/a>Art. 4 (Procedimento)<\/h2>\n<div align=\"justify\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di rendere esecutiva una sanzione disciplinare occorre che lo studente possa esporre verbalmente o per iscritto e\/o in presenza dei genitori, se possibile, le proprie ragioni. Lo studente ha diritto di essere ascoltato dal Dirigente Scolastico, dal Coordinatore di classe e dal docente di classe presente all&#8217;accaduto, anche congiuntamente.<\/p>\n<p>A seguito dell\u2019audizione, potr\u00e0 seguire:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">La non attivazione del procedimento, qualora non si ravvisino elementi certi di rilevanza disciplinare;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">il rinvio della decisione al Consiglio di Classe al completo in presenza del Genitore rappresentante di classe o al Consiglio di Istituto per il pronunciamento sul provvedimento disciplinare da assumere.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">I genitori dello studente devono essere informati sulle decisioni assunte dal consiglio di classe o dal consiglio di Istituto.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">In alcuni casi, l\u2019efficacia dei provvedimenti sanzionatori \u00e8 condizionata dalla immediatezza e tempestivit\u00e0 della reazione: le sanzioni, tenuto conto della finalit\u00e0 educativa e dell\u2019et\u00e0 degli allievi, per essere da loro comprese e concorrere alla modifica dei comportamenti, debbono essere il pi\u00f9 possibile immediate e \u201cvicine\u201d ai comportamenti irregolari, in modo tale da far percepire all&#8217;alunno il rapporto causa-effetto. In tali casi, se le mancanze non sono comunque gravi, sussistono dunque quelle ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerit\u00e0 del procedimento che consentono, in base all&#8217;art. 7 della L. n. 241\/1990, di non dare comunicazione preventiva dell\u2019avvio del procedimento.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Per le sanzioni che comportano l\u2019allontanamento dalle lezioni e che devono essere comminate da un Organo Collegiale, va data comunicazione dell\u2019avvio del procedimento allo studente e\/o ai suoi genitori anche attraverso vie brevi (comunicazione telefonica, convocazione verbalizzata, lettera a mano).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il provvedimento viene assunto dal Consiglio di Classe in seduta straordinaria con la presenza di tutte le componenti (docenti e genitori). La seduta \u00e8 presieduta dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato ed \u00e8 preceduta da una fase istruttoria riservata alla solo componente docente. Il provvedimento viene assunto con la maggioranza dei voti favorevoli.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019Organo Collegiale viene convocato nel pi\u00f9 breve tempo possibile entro 5 gg dall&#8217;accaduto.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nella deliberazione della sanzione, deve essere specificata dettagliatamente la motivazione che ha portato al provvedimento.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La comunicazione del provvedimento disciplinare assunto viene data alla famiglia dello studente dal Dirigente Scolastico, o da un suo incaricato in forma scritta.<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<h2><a name=\"ancora6\"><\/a>Art. 5 (Impugnazioni)<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contro le sanzioni disciplinari \u00e8 ammesso ricorso da parte dei genitori dell\u2019alunno coinvolto, entro 5 giorni dalla notifica del provvedimento disciplinare, all&#8217;apposito \u201cOrgano di garanzia\u201d (O.G.), istituito presso l\u2019istituto ai sensi dell\u2019Art. 5, secondo comma, D.P.R. 249\/98, e come disciplinato dal Regolamento di modifica dello statuto (D.P.R. n. 235\/2007).<\/p>\n<h2><a name=\"ancora7\"><\/a>Art. 6 (Organo di Garanzia)<\/h2>\n<p>L\u2019O.G. \u00e8 designato annualmente dal Consiglio di istituto su disponibilit\u00e0 dei membri. Esso \u00e8 composto da:<\/p>\n<ol>\n<li>dirigente scolastico che ne assume la presidenza<\/li>\n<li>n\u00b0 1 rappresentante dei docenti eletto in seno al Consiglio di Istituto<\/li>\n<li>n\u00b0 2 rappresentanti dei genitori eletti dai Genitori e uno supplente<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">I membri supplenti sostituiranno i titolari in caso di una motivata impossibilit\u00e0 a partecipare o per i casi di incompatibilit\u00e0 di giudizio.&nbsp;L\u2019Organo di .Garanzia, in composizione perfetta, dovr\u00e0 esprimersi, a maggioranza, in merito all&#8217;impugnazione, non oltre 10 giorni dalla data di presentazione del ricorso, qualora l\u2019O.G. non decida entro tale termine, la sanzione non potr\u00e0 che ritenersi confermata.&nbsp;La convocazione dell\u2019Organo di garanzia spetta al Dirigente scolastico non oltre i 5 giorni dalla presentazione del ricorso medesimo; lo stesso provvede a designare, di volta in volta, il segretario verbalizzante.&nbsp;L\u2019avviso di convocazione va fatto pervenire ai membri dell\u2019Organo, per iscritto, almeno 3 giorni prima della seduta.&nbsp;Per la validit\u00e0 della seduta \u00e8 richiesta la presenza al completo dell\u2019Organo di Garanzia.&nbsp;Il membro, impedito ad intervenire, deve far pervenire al Presidente dell\u2019Organo di Garanzia, possibilmente per iscritto, prima della seduta, la motivazione giustificativa dell\u2019assenza.&nbsp;Ciascun membro dell\u2019Organo di garanzia ha diritto di parola e di voto; l\u2019espressione del voto \u00e8 palese. Non \u00e8 prevista l\u2019astensione. In caso di parit\u00e0 prevale il voto del Presidente.&nbsp;Il Presidente, in preparazione dei lavori della seduta, deve accuratamente assumere tutti gli elementi utili allo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Organo, finalizzata alla puntuale considerazione dell\u2019oggetto all&#8217;ordine del giorno.&nbsp;L\u2019esito del ricorso va comunicato per iscritto all&#8217;interessato.&nbsp;La competenza a decidere sui reclami contro le violazioni dello Statuto, anche contenute nel \u201cRegolamento di istituto\u201d, \u00e8 attribuita, a norma di legge, all&#8217;Organo di Garanzia Regionale, al quale gli interessati possono ricorrere entro il termine di quindici giorni decorrenti dalla comunicazione della decisione dell\u2019\u201dOrgano di garanzia\u201d della scuola.<\/p>\n<h2><a name=\"ancora8\"><\/a>Art. 6 (Organo di Garanzia Regionale)<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Direttore dell\u2019ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato, decide in via definitiva sui reclami proposti da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del regolamento di cui al DPR n. 235 del 21\/11\/2007 e contenute nel presente regolamento di istituto.&nbsp;L\u2019organo di garanzia regionale, nel verificare la corretta applicazione della normativa e dei regolamenti, svolge la sua attivit\u00e0 istruttoria esclusivamente sulla base dell\u2019esame della documentazione acquisita o di eventuali memorie scritte prodotte da chi propone il reclamo o dall&#8217;Amministrazione.&nbsp;Il parere \u00e8 reso entro il termine perentorio di trenta giorni.&nbsp;In caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere, o senza che l\u2019organo abbia rappresentato esigenze istruttorie, il Direttore dell\u2019ufficio scolastico regionale pu\u00f2 decidere indipendentemente dall&#8217;acquisizione del parere. Si applica il disposto di cui all&#8217;articolo 16, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241.<\/p>\n<p>&nbsp;<strong>Il presente REGOLAMENTO DI DISCIPLINA ATTUATIVO DELLO STATUTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE (D.P.R. 24.06.1998 N. 249 \u2013 DPR 21\/11\/07 N. 235)<\/strong><\/p>\n<p><strong>(Approvato nella seduta del Consiglio di Istituto del 19 gennaio 2018)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regolamento provvedimenti disciplinari Scuola Secondaria I grado.<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[12,340],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14952"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14952"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14952\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14953,"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14952\/revisions\/14953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comprensivo1portotorres.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}